Ci sono traguardi che appartengono alle statistiche e altri che diventano parte dell'identità di un pilota. Le 300 presenze in Formula 1 di Sergio Pérez rientrano nella seconda categoria. È per questo che, per celebrarle, il messicano tornerà a percorrere uno dei luoghi più iconici della capitale del suo Paese, il Paseo de la Reforma, in uno Show Run organizzato da Cadillac in collaborazione con il Gran Premio di Città del Messico.
Per Pérez il significato della giornata va ben oltre il dato numerico. Il pilota messicano tornerà infatti a disputare una gara di Formula 1 davanti al proprio pubblico dopo aver saltato l'edizione del 2025 e lo farà nella prima stagione della sua nuova avventura con Cadillac.
«Guidare lungo il Paseo de la Reforma davanti al mio pubblico di casa è sempre un'emozione incredibile, ma farlo con la Cadillac durante la nostra prima stagione insieme lo rende ancora più speciale», ha dichiarato Pérez. Le sue parole raccontano il peso emotivo dell'evento, che unisce la possibilità di tornare a correre di fronte al proprio pubblico con la celebrazione di una carriera costruita in oltre trecento Gran Premi.
Il messicano non nasconde l'orgoglio per il risultato raggiunto:
«Raggiungere i 300 Gran Premi è un traguardo di cui vado fiero nella mia carriera e non c'è posto migliore per dare il via ai festeggiamenti che tornare sulle strade di Città del Messico con i tifosi che mi hanno sostenuto in ogni momento.»
Lo Show Run rappresenterà anche un momento importante per Cadillac. Il team americano affronterà infatti il suo primo Gran Premio del Messico da quando è entrato ufficialmente nel campionato come undicesima squadra della griglia e la presenza di Pérez contribuisce a rendere l'evento ancora più significativo.
Il Team Principal Marcin Budkowski ha evidenziato proprio questo aspetto:
«Per il Cadillac F1 Team, correre a Città del Messico per la prima volta è un momento di immenso orgoglio per noi, e farlo proprio mentre Checo festeggia la sua 300ª partenza in un Gran Premio lo rende ancora più significativo.»
Secondo Budkowski, l'iniziativa consentirà ai tifosi di vivere la Formula 1 oltre i confini dell'Autódromo Hermanos Rodríguez, portando una monoposto nel cuore della città e permettendo ai sostenitori di vedere da vicino il loro pilota, che porta i colori e la bandiera messicana in giro per il mondo.
Anche Federico González Compeán, amministratore delegato del Gran Premio di Città del Messico, ha sottolineato come l'evento rappresenti un'opportunità per avvicinare ulteriormente il campionato al pubblico messicano, storicamente tra i più appassionati al mondo. E non è un dettaglio secondario: la figura di Pérez ha contribuito negli ultimi anni a trasformare il GP del Messico in uno degli appuntamenti più calorosi del calendario, rendendolo un simbolo dell'espansione della Formula 1 in America Latina.
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Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images