La Sprint di Singapore si è appena conclusa e Max Verstappen ha vinto per la prima volta in carriera sul circuito di Marina Bay una gara caratterizzata da incidenti e ritiri. Alle spalle del campione olandese sono arrivati entrambi i ferraristi, con Lewis Hamilton davanti a Charles Leclerc.
Tornato in pit lane dopo aver tagliato il traguardo, il monegasco è poi stato intervistato da David Coulthard. Parlando delle difficoltà avute durante la parte finale della corsa, Charles ha rivelato come l'assetto scelto lo abbia aiutato nella parte iniziale di questa Sprint, ma lo abbia poi fortemente penalizzato una volta superato il giro di boa: "Ho sofferto molto da metà gara in avanti. Avevo scelto un bilanciamento piuttosto aggressivo, al contrario di quanto faccio di solito. La prima parte della gara è stata buona, ma poi quando si è asciugata la pista è stato complicato e non ero da nessuna parte. La parte finale è stata davvero complicata".
I colpi di scena non sono mancati in questi venti giri e l'ultimo è arrivato proprio sul finale, quando Oscar Piastri era pronto a superare il monegasco ma, prima che riuscisse ad affondare il colpo, il suo compagno di team Lando Norris, impegnato nella lotta con l'australiano, ha battezzato male il punto di staccata, mettendo fuori gioco entrambe le McLaren.
Proprio riguardo a questo argomento, il numero 16 di Maranello ha detto: "Sapevo che dovevo avere un'ottima uscita dalla cinque perché ero molto debole su tutte le curve a destra, soprattutto per l'anteriore sinistra. Poi ho visto negli specchietti le luci rosse posteriori delle monoposto e ho capito che era successo qualcosa. Anche Kimi però era molto forte alla fine. Semplicemente noi non avevamo passo".
Foto: Peter Kiss / WHYOUT images